
Ospite dell'incontro è stato Marco Morocutti, del CICAP italiano, che ha illustrato l'approccio e le motivazioni dell'associazione fondata oltre vent'anni fa dal giornalista italiano Piero Angela, e sono state effettuate alcune dimostrazioni pratiche di indagine sui presunti fenomeni paranormali e parascientifici.

L'esperimento, da considerare come spunto di riflessione più che come momento d'indagine, ha messo in luce la contraddizione del principio omeopatico "più è piccola è la dose, più il rimedio è potente".

In questo caso, però, il CICAP Ticino ha usata la scienza per mostrare che la piegatura prodotta dai sensitivi non è di per sé conferma automatica di poteri paranormali, dato che lo stesso effetto è ottenibile anche con mezzi semplici e ben noti a chi si occupa di tecnologia dei materiali o di illusionismo.

Le domande del pubblico sono state tantissime, tanto che l'orario di chiusura previsto dell'incontro è stato superato, con interventi di persone che hanno vissuto eventi apparentemente paranormali e hanno offerto lo spunto per chiarire che il CICAP Ticino non ha la pretesa di avere le risposte per tutto ma può proporre un metodo per escludere i fenomeni che hanno un'origine normale ma insolita e magari scoprire qualcosa di nuovo e reale mentre si smascherano ciarlatani e venditori di fumo.

Altre foto del debutto sono su Flickr grazie a Ines Bee. L'evento è stato segnalato da vari giornali (Il Caffé del 12 settembre 2010, Ticinonline del 16 settembre e Corriere del Ticino del 16 settembre) e radio locali (Radio 3iii, 17 settembre).
Mini-indagine ufologica prima del debutto
Pochi giorni prima della presentazione formale del CICAP Ticino, l'associazione ha avuto l'attenzione dei media per via di un'indagine su una fotografia di presunti UFO in Grecia che molte testate avevano pubblicato. L'indagine ha rivelato il tranello ottico che ha creato l'illusione: tutti i dettagli sono in un articolo di Ticinonline del 14 settembre 2010.
Nessun commento:
Posta un commento
I commenti non appaiono subito: devono essere tutti approvati da un moderatore. Siate civili e verrete pubblicati, qualunque sia la vostra opinione.
Inviando un commento date il vostro consenso alla sua pubblicazione, qui o altrove.