12 giugno 2011

Conferenza di Beatrice Mautino sul creazionismo

Il 12 giugno la Sala Parrocchiale di Pambio (Lugano Sud) ha ospitato la dottoressa Beatrice Mautino, biotecnologa con dottorato in neuroscienze e specializzata in comunicazione della scienza, per presentare un incontro aperto a tutti, organizzato dal Cicap Ticino, su un tema che molti considerano controverso e sul quale circolano credenze e luoghi comuni spesso ingannevoli: il dibattito fra creazionismo ed evoluzione.

Nella sua conferenza pubblica, la dottoressa Mautino ha presentato il punto di vista scientifico sulla questione, illustrando in termini chiari ma rigorosi i nuovi approcci del creazionismo (o “intelligent design”) e i fatti sui quali si basa l’evoluzionismo moderno, per consentire a tutti di avere un’opinione informata sull’argomento.

L’incontro è stato quindi più di una semplice lezione divulgativa di scienza: attraverso il dibattito con il pubblico, proseguito anche nel rinfresco post-conferenza, ha risposto anche ai dubbi, alle curiosità e alle obiezioni che hanno caratterizzato le recenti e vistose campagne informative di alcuni movimenti sostenitori del creazionismo anche in Ticino.

Il video della conferenza è disponibile qui sotto:


Chi preferisce i singoli spezzoni può seguire questi link: uno, due, tre, quattro, cinque, sei, sette. Buona visione.

8 giugno 2011

Comunicato stampa: avvistamenti ufologici a Lugano

Oggi alcuni organi di stampa (come Tio.ch, con Agenti di polizia avvistano UFO e Ufo: "Siamo di fronte a qualcosa di non normale") hanno segnalato un presunto avvistamento avvenuto a Lugano “dopo la mezzanotte di domenica 5 giugno” e riguardante “oggetti di color bianco-giallo, e luminosi”.

Fra i testimoni ci sarebbero anche “alcuni agenti della Polizia comunale di Lugano”. Sulla vicenda il CICAP Ticino ritiene opportuno diffondere il seguente comunicato stampa.

Avvistamenti "UFO" a Lugano: il CICAP Ticino chiede di condividere i dati e invita alla prudenza

In merito al presunto avvistamento avvenuto a Lugano, dopo la mezzanotte di domenica 5 giugno, di oggetti luminosi in cielo, osservati anche da alcuni agenti della Polizia comunale di Lugano, il CICAP Ticino invita ad evitare affermazioni sensazionalistiche prima di aver escluso spiegazioni molto terrene. Quella classica è che si tratti di lanterne cinesi. L'asserita impossibilità di raggiungere la quota di mille metri, stimata da alcuni intervistati, è tutta da verificare: prima di saltare a conclusioni affrettate, bisognerebbe prima di tutto stabilire in che modo e con che precisione è stata valutata questa quota e poi dimostrare che una lanterna cinese non la possa raggiungere.

Va ricordato inoltre che un gruppo di lanterne cinesi viene trasportato dalle correnti d'aria e tende quindi a compiere movimenti di ogni sorta, che poi l'occhio dell'osservatore non esperto interpreta soggettivamente come se fossero manovre coordinate. Equivoci simili sono già avvenuti in passato, per esempio nei cieli del Galles a giugno 2008: le lanterne cinesi lanciate da una coppia di sposi hanno tratto in inganno l'equipaggio di un elicottero della polizia.

Come già avvenuto per lo stesso tipo di avvistamento avvenuto a Lugano a maggio 2010, il CICAP Ticino invita chi avesse video o foto dell'evento a condividerli con l'associazione, che con la massima discrezione può avvalersi di fototecnici esperti.


Paolo Attivissimo, presidente del CICAP Ticino


Aggiornamenti


La notizia dell'equivoco in Galles è tratta da questo articolo della BBC. Un'analisi degli avvistamenti è pubblicata su Il Disinformatico. Il comunicato è stato pubblicato da Ticinonews.

13 febbraio 2011

Conferenza di Salvo Di Grazia sulle medicine alternative

Il 12 febbraio 2011 ha avuto luogo la prima conferenza del Cicap Ticino: il relatore è stato il dottor Salvo Di Grazia, noto a molti come WeWee e come autore del blog Medbunker. L'incontro si è svolto all'Hotel Pestalozzi di Lugano a partire dalle 20.

Credit: Lisa Attivissimo
La conferenza è stata dedicata alle presunte terapie alternative, sulle quali Di Grazia indaga da tempo, proponendo tanti fatti, tanta sostanza e una spolverata di humour per una carrellata nel mondo bizzarro dell'omeopatia, dei fiori di Bach, del Reiki e di tanti altri metodi di cura, con la spiegazione delle loro origini (spesso imbarazzanti a livelli esilaranti) e i dati del loro fallimento.

Tuttavia non sono mancate leriflessioni sulle ragioni sociali del loro successo e sul costo umano delle tragedie e dei casi disperati che vengono risucchiati da queste pseudomedicine: che non sono “pseudo” per partito preso, ma perché, prove alla mano, non funzionano. Il dibattito con e fra il pubblico, nella sessione di domande e risposte, è stato un complemento davvero notevole e ricco di spunti ulteriori.

L'unico rammarico, come capita spesso in questi casi, è che nessuno dei sostenitori delle terapie alternative si è offerto per un contraddittorio. O meglio, un sostenitore è venuto ma non ha proferito parola. Eppure non abbiamo certo avuto toni intimidatori: come Scettici Allegri del Cicap Ticino abbiamo anzi proposto solo un invito a informarsi e riflettere, e ci siamo concessi un paio di momenti di frivolezza, compreso un “suicidio omeopatico” del sottoscritto, moderatore della serata: due interi flaconi di sonnifero omeopatico della Boiron, uno a 9CH e uno ancora più “potente” a 30CH. Al tentativo si sono associati un altro membro del CICAP Ticino e le mie figlie, eppure dopo la conferenza abbiamo tirato l'una di notte senza problemi tutti insieme.

Conferenza "Medicine alternative: miti e realtà"
Credit: Ines Bee
Il dottor Di Grazia ha anche fatto una dimostrazione pratica dei principi dell'omeopatia per far vedere che cosa c'è nei prodotti omeopatici (o meglio, cosa non c'è) e chiarire che assumere un prodotto omeopatico significa usare diluizioni talmente estreme da non contenere neanche un atomo del principio attivo originale.

Ha disposto una lunga serie di bicchieri: nel primo ha versato del liquore. Poi ha preso una goccia del liquore e l'ha messa nel secondo bicchiere, che conteneva circa cento gocce d'acqua. Poi ha prelevato una goccia dal secondo e l'ha messa nel terzo, anch'esso contenente cento altre gocce d'acqua. E così via, per tutti e trenta i bicchieri delle tre file che vedete nella foto qui accanto.

Questo è il principio della diluizione centesimale sul quale si basa l'omeopatia. Ma la chimica ci insegna che dopo l'undicesima diluizione di questo tipo non c'è più neanche una molecola della sostanza iniziale: si sta diluendo acqua con altra acqua. I prodotti omeopatici più “potenti”, come il sonnifero che ho ingerito io, sono alla trentesima diluizione. In altre parole, ho mangiato soltanto zucchero impregnato di acqua diluita con altra acqua. Viene davvero da chiedersi se ci si possa fidare dell'efficacia dell'omeopatia.

Credit: Lisa Attivissimo
La conferenza si è occupata anche di molte altre medicine alternative oltre all'omeopatia, toccando anche il settore dei gadget e dei talismani, come il Power Balance e i prodotti per la “disintossicazione” tramite pediluvio, che si basa su un banale trucchetto di chimica per imbrogliare il prossimo.

Quello che non forse molti non si aspettavano è il livello di menzogna alla quale arrivano alcuni sostenitori delle terapie “alternative”: di fronte agli esempi presentati dal dottor Di Grazia non si può più invocare la buona fede mal riposta o il semplice errore di metodo di queste persone quando arrivano a falsificare le radiografie che dovrebbero dimostrare che le loro terapie “non ufficiali” funzionano. Purtroppo tutto questo viene fatto sulla pelle di chi soffre.

Qui sotto potete seguire il video integrale della serata.


Per chi preferisce i singoli spezzoni, i link sono questi: prima parte, seconda, terza, quarta, quinta, sesta, settima, ottava, nona, decima e undicesima. Un altro video integrale è a disposizione grazie a Bruno Moretti Turri. Altre foto, oltre a quelle che vedete qui, sono disponibili grazie a Ines Bee (su Facebook e Flickr) e ad Andrea Tedeschi.

29 novembre 2010

Il Cicap Ticino si presenta ai giovani della STA di Viganello

Il 29 novembre 2010 Paolo Attivissimo ha presentato il CICAP Ticino agli studenti della Scuola specializzata superiore di tecnica dell'abbigliamento e della moda, a Lugano-Viganello.

L'invito a presentare l'associazione è giunto da uno dei docenti, sollecitato da un gruppo di studenti interessati a capire i fatti riguardanti le cosiddette "sedute spiritiche", in particolare quelle nelle quali gli “spiriti” sembrano comunicare attraverso i movimenti di un bicchiere sul quale tutti i partecipanti tengono un dito.

La presentazione, attraverso esperimenti pratici, ha chiarito i reali meccanismi di questo effetto e ha spiegato numerosi altri fenomeni realizzati da sedicenti guaritori e sensitivi, oltre a mostrare alcuni strumenti d'indagine per sviluppare il senso critico e lo spirito d'osservazione di fronte a fenomeni apparentemente straordinari.

11 ottobre 2010

Chiarimento sull'invito di Antonio Valmaggia

Il 9 ottobre 2010 La Provincia di Varese ha pubblicato un articolo nel quale Antonio Valmaggia, descritto come “ricercatore e studioso di fenomeni paranormali”, avrebbe dichiarato l'intenzione di tentare di aggiudicarsi il Premio Randi (un milione di dollari a chi per primo riuscirà a dimostrare un fenomeno paranormale in condizioni concordate di controllo) e avrebbe segnalato di aver invitato come testimoni il Cicap Ticino.

«Gli [sic] ho invitati a partecipare alle mie ricerche in qualità di supervisori e a controllare scientificamente e criticamente metodi e risultati derivanti dalle ricerche della mia equipe», ha afferma Valmaggia nell'articolo.

Per chiarire i fatti, due giorni dopo è stato pubblicato presso il sito originale del CICAP Ticino il comunicato stampa riportato integralmente qui sotto.

Alcune testate giornalistiche, fra cui La Provincia di Varese, hanno pubblicato la notizia che Antonio Valmaggia, ricercatore e studioso di fenomeni paranormali, avrebbe invitato il Cicap Ticino come testimone di un suo tentativo di dimostrare l'esistenza dei fantasmi ed eventualmente aggiudicarsi il Premio James Randi (un milione di dollari al primo che dimostrerà un fenomeno paranormale).

Il Cicap Ticino desidera precisare che al momento non ha ricevuto nessun invito formale dal Sig. Valmaggia e che ha appreso di questo invito dalla stampa. In attesa di una presa di contatto diretta del Sig. Valmaggia, il Cicap Ticino è comunque disponibile al confronto con il ricercatore sulla questione dell'esistenza dei fantasmi. Se verrà definito insieme un protocollo di sperimentazione, il Cicap Ticino sarà inoltre disponibile come osservatore delle ricerche del Sig. Valmaggia.

È opportuno precisare, inoltre, che le modalità del Premio James Randi, disponibili presso Randi.org, sono differenti da quelle descritte da alcuni articoli nella stampa e in particolare richiedono che il sensitivo definisca i propri poteri o fenomeni con precisione e li dimostri in condizioni di controllo concordate; aneddoti e testimonianze non sono ammissibili.


Aggiornamenti


2010/10/16. Il giornale locale Il Caffè ha pubblicato un'intervista al presidente del Cicap Ticino, Paolo Attivissimo, in merito alle dichiarazioni di Valmaggia.

2011/12/04. A distanza di oltre un anno, il signor Valmaggia non ha ancora preso contatto con il Cicap Ticino.

29 settembre 2010

Cicap Ticino e ufologia alla RSI (Radiotelevisione Svizzera)

Il 29 settembre 2010 il canale televisivo LA1 della RSI ha trasmesso un dibattito in diretta sul tema dell'ufologia fra Paolo Attivissimo, presidente del Cicap Ticino, e Candida Mammoliti, presidente del CUSI (Centro Ufologico della Svizzera Italiana). La registrazione della trasmissione è consultabile qui sul sito della RSI.

26 settembre 2010

Power Balance, il braccialetto che “funziona”. Se ci credi

Il 26 settembre 2010 Tio.ch ha pubblicato un'intervista a Paolo Attivissimo, presidente del Cicap Ticino, sul fenomeno dei braccialetti Power Balance che conferirebbero ai loro acquirenti migliori capacità d'equilibrio e prestazioni fisiche.

Il parere del Cicap Ticino è che si tratti di semplice effetto placebo, come si può verificare se si sostituisce il braccialetto Power Balance con un qualunque altro braccialetto a insaputa dell'utente.