Silvano Fuso, dottore di ricerca in scienze chimiche e socio effettivo (rappresentante) del CICAP, è stato ospite del Giardino di Albert della Radiotelevisione Svizzera nella puntata andata in onda il 24 marzo scorso per parlare degli errori e abbagli della scienza, descritti nel suo libro più recente, intitolato “La falsa scienza - Invenzioni folli, frodi e medicine miracolose dalla metà del Settecento a oggi”, edito da Carocci.
La puntata integrale de Il Giardino di Albert
può essere vista a questo link sul sito della RSI; gli interventi di Silvano Fuso sono consultabili direttamente qui, qui e qui, e mostrano come l'occhio critico dell'indagine debba rivolgersi non solo ai ciarlatani e ai sostenitori delle pseudoscienze, ma anche alla comunità scientifica vera e propria, che ha le proprie vulnerabilità e fallacie ma anche (a differenza delle pseudoscienze) un robusto sistema di autocorrezione.
Una recensione del libro, con l'elenco dei contenuti delle sue oltre 300 pagine, è disponibile su Queryonline. La Falsa Scienza è acquistabile presso il sito dell'editore.
25 marzo 2013
15 marzo 2013
Stasera Massimo Polidoro al Monte Verità (Ascona)
| Credit: Cristina Visentin |
Questa è la presentazione dei temi che verranno trattati stasera all'incontro, che è a ingresso libero:
Spesso crediamo alla magia o ai fenomeni paranormali perché, in un qualche modo, i nostri sensi ci hanno spinto a credere all’incredibile. Crediamo, insomma, quello che vedono i nostri occhi o che sentono le nostre orecchie, dimenticando che talvolta i nostri sensi ci possono ingannare. Massimo Polidoro presenterà alcuni paradossi percettivi, illustrando come gli organi di senso possono trarci in inganno e farci credere a fenomeni inesistenti. Nel suo incontro, che prevede anche esperimenti con il pubblico e qualche "magia" dal vivo, approfondirà diversi argomenti quali i presunti contatti con l'aldilà, la psicologia dell’insolito, le tecniche di persuasione usate da maghi e veggenti, i rischi dell’autoinganno... e spiegherà come sia possibile affrontare il mondo dell'insolito con gli strumenti della scienza.
1 marzo 2013
Raggiunti i 500 Soci, Piero Angela rilancia: «Arriviamo a 2000 per dare forza al CICAP!»
| Piero Angela |
Massimo Polidoro, segretario del CICAP italiano, spiega che “Le adesioni al CICAP erano calate oltre il livello di guardia e temevamo di non essere più in grado di garantire tutte le nostre iniziative e attività. Leggendo le tante mail che ci sono arrivate dopo il nostro appello, però, ci siamo resi conto che il calo di adesioni, tra le varie ragioni, era dovuto in parte a una percezione errata delle nostre risorse. Dato che in tutto questo tempo abbiamo continuato a portare avanti il nostro lavoro, molti nostri simpatizzanti pensavano che non ci fosse bisogno del loro sostegno, come se la nostra esistenza fosse in qualche modo garantita, magari dallo Stato, ma non è così. Il CICAP funziona solo grazie al volontariato e al sostegno dei suoi Soci”.
Questa grande dimostrazione di sostegno per il lavoro del CICAP, un'opera di verifica delle notizie, di corretta informazione, di denuncia di truffe e imbrogli e di tutela dei più deboli, ha così permesso di superare l'emergenza e ha anche dato una grande sferzata di entusiasmo.
Per questo motivo che Piero Angela rilancia la sfida e propone un nuovo obiettivo: raggiungere 2000 soci entro la fine dell'anno. Ecco il testo del suo appello:
Cari amici,
il CICAP ha bisogno del vostro aiuto!
Abbiamo scelto fin dalla nostra fondazione di essere orgogliosamente indipendenti, e di vivere solo grazie al volontariato e ai contributi dei nostri soci, senza condizionamenti di alcun tipo. E' evidente, quindi, che le nostre attività (e anche la nostra sopravvivenza) sono legate a doppio filo all'esistenza di un numero sufficiente di soci, che aderiscano agli ideali del CICAP, ma che contribuiscano anche ai suoi essenziali bisogni materiali.
Ora, con il raggiungimento delle 500 adesioni previste, possiamo uscire dalla fase di emergenza ma questo è proprio il minimo, la “linea del Piave” oltre la quale rischiavamo di fermarci. Adesso, è importante dare forza al CICAP per permettergli non solo di continuare con vigore la sua attività ma anche di intraprendere nuove iniziative. Per questo vogliamo puntare a raggiungere i 2000 iscritti entro la fine dell’anno.
Quello che vi chiediamo, se condividete i nostri ideali, è dunque di aderire o di rinnovare la vostra adesione al CICAP. Ma vi chiediamo anche un aiuto per raggiungere nuovi soci: iscrivendosi, essi potranno aprire una nuova finestra su un paesaggio insolito e stimolante. E si troveranno a fianco di tanti illustri personaggi, come il Premio Nobel Carlo Rubbia o Umberto Eco; e a scienziati come Silvio Garattini, Margherita Hack, Tullio Regge, Umberto Veronesi (anche Rita Levi Montalcini ci ha sempre sostenuti con vigore) e tantissimi altri.
Come spesso ho avuto modo di dire, diventare soci del CICAP è qualcosa di molto gratificante, perché si ha la certezza di fare qualcosa di utile tanto per gli altri quanto per se stessi. E' una vera e propria scuola intellettuale, che arricchisce moltissimo anche dal punto di vista morale, perché offre l'occasione di sostenere in modo pulito e disinteressato i valori della scienza.
Se non sapete cosa regalare a parenti e amici per un compleanno, un anniversario o qualsiasi altra ricorrenza, pensate a un’adesione al CICAP. E ricordate che offrire anche solo un abbonamento alla rivista Query, permette per un intero anno di seguire le molteplici attività (interessanti, intriganti e a volte anche divertenti) del CICAP, senza essere legati da alcun impegno formale.
Un piccolo passo per il nuovo socio, un grande passo per il CICAP.
Piero Angela
A questa pagina potete vedere una barra di progressione, un termometro insomma, che indicherà man mano il livello di adesioni raggiunto.
Partiamo già da una buona base. A oggi i Soci in regola con la loro adesione sono circa 1300. Si tratta quindi di trovare 700 nuovi Soci per centrare l'obiettivo dei 2000. Se siete solo abbonati a Query, a CICAP Extra, a Magia o semplicemente ci seguite sui nostri canali web o sui social network, potreste decidere di aderire formalmente al CICAP; oppure, se siete già Soci, vi incoraggiamo a rinnovare la vostra adesione alla scadenza. Inoltre ci potreste aiutare a trovare nuovi Soci e contribuire in vari modi al buon funzionamento del CICAP. Per chi è contribuente in Italia è possibile destinare il 5x1000 al CICAP al momento della dichiarazione dei redditi.
Che cosa potete fare?
- Aderite al CICAP o rinnovate l’adesione. Per diventare Socio Animatore del CICAP, sostenere l'opera del Comitato e ricevere il “welcome pack”, la rivista trimestrale Query e usufruire di sconti come quello del 20% al Convegno nazionale, sono sufficienti 50 euro. Si possono versare con un bonifico all'ordine di CICAP - Monte dei Paschi di Siena – IBAN: IT05J0103063120000000136631 (per l'estero SWIFT CODE: PASCITMMADR). Volendo, si può anche utilizzare PayPal facendo un versamento sull’indirizzo paypal@cicap.org. Ma le possibilità di adesione sono numerose, da quella base di Socio Affiliato fino a quelle di Socio Sostenitore e Socio Benemerito per chi può permettersi un aiuto più consistente. A questo indirizzo è possibile trovare tutte le modalità e le combinazioni disponibili, anche per studenti, famiglie, pensionati e scuole.
- Aiutateci a trovare nuovi Soci. Potreste regalare un’adesione al CICAP, o anche solo un abbonamento a Query, e poi potreste aiutarci a promuovere il CICAP presso il vostro ambiente di lavoro o la vostra scuola: tra pochi giorni lanceremo proprio un'iniziativa a questo scopo.
- Fate una donazione. Se ne avete la possibilità, pensate a fare una donazione al CICAP, la potete detrarre dalle tasse. Potete fare un bonifico all'ordine di CICAP (IBAN: IT05J0103063120000000136631, per l'estero SWIFT CODE: PASCITMMADR) oppure utilizzare PayPal facendo un versamento sull’indirizzo paypal@cicap.org indicando la seguente causale: “Donazione a favore di CICAP, Ass. di Promozione Sociale, C.F.03414590285”.
- Formate un Gruppo locale. Partecipate alle attività dei gruppi locali della vostra regione e, se da voi un gruppo non c’è, pensate se non potreste essere proprio voi a farne nascere uno. Ne potete parlare con Marta Annunziata e Andrea Ferrero scrivendo a: gruppilocali@cicap.org.
Contiamo su di voi. Grazie!
Tratto dal comunicato stampa del CICAP del 28 febbraio 2013. Una versione più estesa è presso Cicap.org.
19 luglio 2012
Avvistamenti di "UFO" in Canton Ticino: il punto di vista del CICAP Ticino
Comunicato stampa per diffusione immediata
“Pensare che un puntino sgranato di una foto o visto in cielo sia automaticamente un veicolo extraterrestre danneggia l'ufologia seria”. Questa l'opinione di Paolo Attivissimo, presidente del CICAP Ticino, associazione che studia i fenomeni aerei anomali, di fronte alle recenti notizie di avvistamenti di “UFO” in Canton Ticino.
Il CICAP Ticino ha potuto infatti visionare le fotografie legate ad alcuni di questi avvistamenti ed è del parere che per almeno una di queste immagini vi sia una possibile spiegazione non extraterrestre.
Purtroppo, però, al CICAP Ticino sono state fornite copie a bassissima risoluzione delle fotografie, anziché gli originali, per cui non si può arrivare a un parere scientifico rigoroso. Non è corretto né affermare con certezza che si tratti di un veicolo alieno, né affermare che di certo non lo è. In queste condizioni si può soltanto sottolineare che vi sono altri fenomeni che potrebbero produrre, in perfetta buona fede, un'immagine analoga.
Un membro del CICAP Ticino ha recentemente fotografato un oggetto volante molto simile a quello visibile nell'immagine pubblicata nelle recenti notizie: la stessa forma allungata e scura, lo stesso stagliarsi in cielo vicino alla cresta delle montagne o colline.
Ma in questo caso vi è la certezza che non si tratta di un veicolo extraterrestre: la foto, infatti, mostra un parapendio in volo presso il Monte Bré, a Lugano.
L'esempio chiarisce quanto sia facile interpretare in modo errato un'immagine sgranata se non se ne conosce bene il contesto e non si ha molta esperienza di fenomeni aerei, specialmente se visti in condizioni di luce inconsuete. L'identificazione del parapendio è stata facile in luce diurna, ma sarebbe stata più impegnativa nella luce del crepuscolo.
Questo non vuol dire che l'oggetto fotografato e pubblicato da Ticinonews.ch sia certamente un parapendio fotografato in controluce; vuol dire semplicemente che la foto potrebbe avere una spiegazione differente e non ufologica e che quindi prima di lanciarsi in categoriche attribuzioni aliene sarebbe opportuno escludere le spiegazioni meno fantastiche. Se si sente rumore di zoccoli, prima di esclamare "Zebra!" è meglio sincerarsi che non si tratti di un cavallo.
Proprio per evitare questo tipo di equivoco e tanti altri (come i frequenti “avvistamenti” che si rivelano poi essere lanterne cinesi, passaggi della Stazione Spaziale Internazionale, aerei, il pianeta Giove o semplici uccelli), il CICAP Ticino ha promosso e pubblicato conferenze di esperti di fotografia e di riconoscimento di “falsi UFO”, come Paolo “PhotoBuster” Bertotti, ospite dell'associazione a marzo del 2012.
![]() |
| Credit: anonimo |
Il CICAP Ticino ha potuto infatti visionare le fotografie legate ad alcuni di questi avvistamenti ed è del parere che per almeno una di queste immagini vi sia una possibile spiegazione non extraterrestre.
Purtroppo, però, al CICAP Ticino sono state fornite copie a bassissima risoluzione delle fotografie, anziché gli originali, per cui non si può arrivare a un parere scientifico rigoroso. Non è corretto né affermare con certezza che si tratti di un veicolo alieno, né affermare che di certo non lo è. In queste condizioni si può soltanto sottolineare che vi sono altri fenomeni che potrebbero produrre, in perfetta buona fede, un'immagine analoga.
![]() |
| Credit: CICAP Ticino |
Un membro del CICAP Ticino ha recentemente fotografato un oggetto volante molto simile a quello visibile nell'immagine pubblicata nelle recenti notizie: la stessa forma allungata e scura, lo stesso stagliarsi in cielo vicino alla cresta delle montagne o colline.
Ma in questo caso vi è la certezza che non si tratta di un veicolo extraterrestre: la foto, infatti, mostra un parapendio in volo presso il Monte Bré, a Lugano.
L'esempio chiarisce quanto sia facile interpretare in modo errato un'immagine sgranata se non se ne conosce bene il contesto e non si ha molta esperienza di fenomeni aerei, specialmente se visti in condizioni di luce inconsuete. L'identificazione del parapendio è stata facile in luce diurna, ma sarebbe stata più impegnativa nella luce del crepuscolo.
![]() |
| Credit: CICAP Ticino |
Proprio per evitare questo tipo di equivoco e tanti altri (come i frequenti “avvistamenti” che si rivelano poi essere lanterne cinesi, passaggi della Stazione Spaziale Internazionale, aerei, il pianeta Giove o semplici uccelli), il CICAP Ticino ha promosso e pubblicato conferenze di esperti di fotografia e di riconoscimento di “falsi UFO”, come Paolo “PhotoBuster” Bertotti, ospite dell'associazione a marzo del 2012.
17 luglio 2012
Conferenza di Luigi Pizzimenti per il CICAP Ticino: i video e le foto
![]() |
| Credit: Fausto Branchi |
La conferenza è stata organizzata dal CICAP Ticino nell'ambito delle proprie attività di divulgazione scientifica, che è una risorsa fondamentale per evitare di essere ingannati dai sensazionalismi e dalle pseudoscienze. La miglior risposta alla tesi che sostengono che gli sbarchi lunari furono una messinscena americana è proprio la conoscenza dettagliata dell'impresa e degli uomini che la realizzarono.
Luigi Pizzimenti si è confermato un relatore accattivante e sensibile, raccontando sia aspetti tecnici, sia dettagli umani che hanno dato un taglio molto speciale alla conferenza, che è visibile integralmente nei video pubblicati qui sotto.
Queste sono alcune foto, gentilmente concesse da Andrea Tedeschi, che mostrano gli oggetti di cui parla Pizzimenti nei video e che purtroppo non vengono inquadrati dalla videocamera.
![]() |
| Connettore per la respirazione delle tute Apollo. |
![]() |
| Il piano di volo dell'Apollo 13, firmato da due degli astronauti protagonisti. |
![]() |
| Una cue card delle missioni Apollo. |
![]() |
| Una borsa in Betacloth usata per l'addestramento. |
![]() |
| Un componente di una zampa del modulo lunare (LM). |
![]() |
| Un accessorio per le funzioni corporali durante le passeggiate spaziali. |
Labels:
cospirazionismo,
lunacomplottismo,
sbarco sulla Luna,
spazio
5 luglio 2012
Conferenza sulle missioni lunari con Luigi Pizzimenti a Lugano il 14 luglio
![]() |
| Credit: Fausto Branchi |
Sulla Terra ritornarono 382 chilogrammi di rocce lunari, un'enorme quantità di dati scientifici e dodici moonwalker trasformati dalla propria esperienza. Ma come sono questi dodici uomini e i loro compagni d'equipaggio? È vero il mito del superuomo diffuso dalla propaganda dell'epoca? Quali sono le storie poco note delle loro avventure?
Il CICAP Ticino ha il piacere di ospitare a Lugano una conferenza di Luigi Pizzimenti, uno dei principali esperti e collezionisti italiani di cimeli delle missioni spaziali (Collectionspace.it), già organizzatore della mostra Esplorando, che ha presentato a Varese una straordinaria ricostruzione in scala 1:1 del modulo di comando Apollo 16, autore del libro Progetto Apollo: il sogno più grande dell'uomo e amico personale di molti degli astronauti delle missioni Apollo.
La conferenza di Pizzimenti, intitolata Programma Apollo: le missioni, i protagonisti, le curiosità, si terrà a Lugano sabato 14 luglio 2012, alle 18, alla Sala Conferenze dell'Hotel Pestalozzi (piazza Indipendenza 9) per rispondere a queste e altre domande e curiosità del pubblico. Moderatore della conferenza sarà il giornalista Paolo Attivissimo, presidente del CICAP Ticino. L'ingresso è gratuito.
Per informazioni: ticino@cicap.org - +41(0)79 759 8264.
27 febbraio 2012
A Lugano il 4 marzo gli inganni misteriosi della fotografia digitale
Comunicato stampa per diffusione immediata
Il CICAP Ticino ha il piacere di proporre a Lugano un incontro che avrà per tema gli inganni della fotografia digitale, illustrando con esempi pratici i fenomeni ottici poco noti che portano spesso a ritenere in buona fede di vedere UFO, angeli o fantasmi nelle fotografie e a volte a fabbricare immagini sensazionali di grande impatto mediatico.
Ne parlerà a Lugano, domenica 4 marzo alle ore 16 presso la Sala Parrocchiale di Pambio (indicazioni su Google Maps), il fotografo e fototecnico Paolo Bertotti, membro del Centro Italiano Studi Ufologici e gestore del sito Photobuster (photobuster.blogspot.com), esperto di analisi d'immagini.
Lo scopo dell'incontro – conforme agli obiettivi del CICAP Ticino – è offrire al pubblico gli strumenti e le risorse utili per evitare inganni e autoinganni nelle foto e nei video, purtroppo frequenti in questo campo irto di sensazionalismi.
Il Cicap Ticino è lieto di informare che l'ingresso è gratuito, con la possibilità di sostenere l'associazione tramite un contributo volontario.
Profilo di Paolo Bertotti - Paolo Bertotti, soprannominato “Photobuster”, ha 42 anni ed è fototecnico e fotografo professionista da più di 23. La sua professione l'ha appassionato negli anni e continua ad appassionarlo ogni giorno. Grazie alle sue conoscenze tecniche, oggi lavora in proprio nel suo Laboratorio di Fotografia e Grafica e nel tempo libero svolge gratuitamente – per conto del Centro Italiano Studi Ufologici – le analisi e le perizie sui materiali fotografici e video che vengono segnalati o inoltrati al Centro.
Profilo del CICAP Ticino - Il CICAP Ticino è un'associazione apolitica, aconfessionale e senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere un'indagine scientifica, serena e critica sui presunti fenomeni paranormali o anomali e sulle pseudoscienze e incoraggiare la libera circolazione delle informazioni su questi temi e una divulgazione scientifica rigorosa ma divertente e coinvolgente, per sgomberare questi campi controversi dai fenomeni solo apparentemente anomali e permettere ai cittadini di difendersi meglio dalle truffe e dagli inganni che spesso caratterizzano il mondo dell'insolito e della scienza di confine. Il CICAP Ticino si riconosce negli obiettivi del CICAP italiano, l'associazione fondata nel 1989 dal giornalista Piero Angela.
I video della conferenza sono liberamente consultabili qui sotto.
INGANNI MISTERIOSI DELLA FOTOGRAFIA DIGITALE
Conferenza-incontro di Paolo Bertotti, esperto fotografico
organizzata dal CICAP Ticino
Domenica 4 marzo, ore 16, Sala Parrocchiale di Pambio-Noranco
Ingresso gratuito
Ingresso gratuito
Per informazioni: 079 759 8264 - 079 225 0370 - ticino@cicap.org
Il CICAP Ticino ha il piacere di proporre a Lugano un incontro che avrà per tema gli inganni della fotografia digitale, illustrando con esempi pratici i fenomeni ottici poco noti che portano spesso a ritenere in buona fede di vedere UFO, angeli o fantasmi nelle fotografie e a volte a fabbricare immagini sensazionali di grande impatto mediatico.
Ne parlerà a Lugano, domenica 4 marzo alle ore 16 presso la Sala Parrocchiale di Pambio (indicazioni su Google Maps), il fotografo e fototecnico Paolo Bertotti, membro del Centro Italiano Studi Ufologici e gestore del sito Photobuster (photobuster.blogspot.com), esperto di analisi d'immagini.
Lo scopo dell'incontro – conforme agli obiettivi del CICAP Ticino – è offrire al pubblico gli strumenti e le risorse utili per evitare inganni e autoinganni nelle foto e nei video, purtroppo frequenti in questo campo irto di sensazionalismi.
Il Cicap Ticino è lieto di informare che l'ingresso è gratuito, con la possibilità di sostenere l'associazione tramite un contributo volontario.
Profilo di Paolo Bertotti - Paolo Bertotti, soprannominato “Photobuster”, ha 42 anni ed è fototecnico e fotografo professionista da più di 23. La sua professione l'ha appassionato negli anni e continua ad appassionarlo ogni giorno. Grazie alle sue conoscenze tecniche, oggi lavora in proprio nel suo Laboratorio di Fotografia e Grafica e nel tempo libero svolge gratuitamente – per conto del Centro Italiano Studi Ufologici – le analisi e le perizie sui materiali fotografici e video che vengono segnalati o inoltrati al Centro.
Profilo del CICAP Ticino - Il CICAP Ticino è un'associazione apolitica, aconfessionale e senza fini di lucro che ha lo scopo di promuovere un'indagine scientifica, serena e critica sui presunti fenomeni paranormali o anomali e sulle pseudoscienze e incoraggiare la libera circolazione delle informazioni su questi temi e una divulgazione scientifica rigorosa ma divertente e coinvolgente, per sgomberare questi campi controversi dai fenomeni solo apparentemente anomali e permettere ai cittadini di difendersi meglio dalle truffe e dagli inganni che spesso caratterizzano il mondo dell'insolito e della scienza di confine. Il CICAP Ticino si riconosce negli obiettivi del CICAP italiano, l'associazione fondata nel 1989 dal giornalista Piero Angela.
Post eventum
I video della conferenza sono liberamente consultabili qui sotto.
Iscriviti a:
Post (Atom)












